Come (e perché) leggere 52 libri all'anno

Ormai questo è il terzo anno di fila che leggo circa 52 libri, che corrispondono in media a un libro a settimana. Pensando al numero considerevole di libri può sembrare un'impresa folle, ma vi assicuro che in realtà è alla portata di molti, se non di chiunque (sappia leggere).

In questo articolo provo a riassumere le riflessioni che ho fatto negli ultimi anni e alcuni consigli per chi volesse provare a leggere di più.



Perché?


Prima di passare ai consigli pratici, penso sia utile riflettere sul perché di questa scelta. Alcuni di voi potrebbero domandarsi: "Ma ha senso leggere così tanto? Al giorno d'oggi non è meglio leggere direttamente un riassunto ben fatto, qualche articolo online o un guardarsi un video sull'argomento?" o addirittura: "Ma oggi ancora si leggono i libri? Non era una cosa che si faceva quando non c'era internet e social network?"

Nel caso di romanzi e libri di narrativa mi sembra abbastanza scontato il motivo per cui sia meglio leggere il libro intero che leggere un riassunto. Sarebbe come preferire leggere un riassunto della trama di un film invece che guardare il film.

Ma nel caso di saggi, i libri cosiddetti "non-fiction", l'idea di assorbire la maggior parte dei concetti in un decimo del tempo potrebbe risultare interessante, se non semplicemente migliore. E così ho voluto proporvi alcuni punti a favore dell'antica usanza di leggere dei libri validi ancora oggi.


Allenare la concentrazione attiva

Leggere è un'attività che richiede attenzione attiva e concentrazione. Possiamo vedere un film distrattamente, o ascoltare musica mentre facciamo altro, ma con un libro è diverso. L'unico modo di svelare il messaggio di un libro è osservare parola dopo parola, trasformare nella nostra mente i simboli in concetti e dargli un senso compiuto. Guardando un film è più semplice, abbiamo tanti input visivi e auditivi che ci aiutano a capire il contesto e le azioni senza troppo sforzo d'interpretazione (ok tralasciamo i film di Nolan e simili).

La stessa situazione si ripete quando lavoriamo, scriviamo o creiamo qualcosa. Non basta osservare, ma è necessario tenere la mente in uno stato di concentrazione e riflessione continua, come quando si legge. Se ci abituiamo a ricevere le informazioni solo in modo passivo e "semplice", sarò più difficile riuscire a passare alla modalità "attiva".

Non penso sia un caso che mentre leggiamo ci vengono più facilmente in mente nuove idee e ispirazioni, almeno, per me è così.


Seguire il nostro ritmo

Ci sono davvero pochi altri mezzi di comunicazione che, come un libro, ti permettono di assorbire le informazioni secondo il ritmo che preferiamo e che possiamo adattare in ogni momento. Senza neanche accorgercene, leggiamo più lentamente dei passaggi complessi, velocemente quelli noiosi o semplici e con massima attenzione le parti che ci coinvolgono di più. Questo ci permette di non solo scoprire una nuova storia, ma farla nostra, plasmarla sulle nostre conoscenze e valori.

Davvero in pochissime occasioni ho sentito qualcuno che ha apprezzato di più il film rispetto al libro da cui è stato tratto.


Chi va con il influencer, impara a postare

Al giorno d'oggi siamo abituati, attraverso social network e chat di messaggistica, a leggere molto velocemente e distrattamente. Però, penso che questo sia dovuto anche al fatto che chi scrive spesso ci impiega lo stesso tempo di chi legge. Leggiamo centinaia di post e messaggi al giorno, ma solitamente il loro valore in termini d'informazione e profondità è approssimabile a zero, o addirittura negativo nei casi peggiori.

Leggiamo tantissimo tutti i giorni, ma, invece di concentrare l'attenzione su dei testi scritti da qualcuno che ci ha riflettuto e informato, passiamo ore ad leggere cosa pensa il nostro vicino di casa dell'ultima pioggia particolarmente abbondante.

Con un libro, in qualche ora leggiamo delle parole che qualcuno ha impiegato centinaia o a volte migliaia di ore a sceglierle e metterle in ordine. Da questo punto di vista, un rapporto valore/tempo incredibile.

Dopo essersi abituati al contenuto delle pagine di un buon libro, sarà evidente quanto poco senso abbiamo dedicare quel tempo a leggere i commenti su qualche social o articoli che pretendono di spiegare conflitti geopolitici in una pagina.


Come?


Se sei arrivato a leggere qui probabilmente ora sei più convinto che leggere libri sia un'abitudine importante da sviluppare.

Premetto che l'"obiettivo" di 52 libri è puramente indicativo. Dipende dalla nostra velocità di lettura, tipologia di libri e complessità di questi. Se di solito leggi solo romanzi storici di 800 pagine, un libro a settimana potrebbe essere un pò troppo. Inoltre, il vero obiettivo è rendere la lettura un'abitudine, un esercizio mentale e sopratutto un piacere. Non è una gara a chi legge più libri, l'importante è leggere.

Rimaniamo comunque per ora sul famoso numero di 52 libri all'anno che spesso genera sguardi di sorpresa e diffidenza. Ci tengo a precisare che non sono né un genio né un ereditiere che dedica otto ore al giorno alla lettura nella biblioteca di famiglia. Quindi, come è possibile leggere un libro a settimana e avere comunque una vita?

Se consideriamo che la velocità di lettura media di una persona è di una pagina di un libro al minuto (di una persona normale eh, non sto parlando assolutamente di studiosi, professori o lettori accaniti). Possiamo leggere un libro (considerando una media di 300 pagine) in circa 5 ore che equivalgono a circa 45 minuti al giorno in una settimana. Ma rimaniamo conservativi e facciamo un'ora al giorno. Ecco, per leggere 52 libri all'anno, "basta" leggere un'ora al giorno. Considerando che in media ne passiamo una e mezza sui social, forse ora diventa un pò più facile immaginarsi che non sia poi un'impresa così impossibile come sembra.

Detto ciò, leggere richiede uno sforzo ben più alto che scrollare una pagina web o guardare un video di YouTube. Abituarsi a leggere per un'ora al giorno non è comunque così semplice. Ecco per perché vi elenco alcuni consigli che mi sarei dato 3 anni, fa quando decisi di leggere di più e con più costanza.


Routine

  • È una maratona, non uno sprint. Il primo punto che voglio sottolineare è che, come tutte le buone abitudini, il segreto sta nella costanza. Non cercare di obbligarvi a leggere due ore di fila, anche cinque pagine lette invece che nulla fanno tutta la differenza.

  • I nostri momenti speciali. Ho notato nel tempo che oltre a leggere tutti i giorni, ci sono dei momenti nella giornata in cui mi godo di più il mio libro. La mattina dopo colazione e prima di andare a letto sono spesso momenti in cui istintivamente cerco con gli occhi il mio libro. In particolare a letto, penso che leggere abbia anche un positivo effetto collaterale di rilassamento e distacco dagli schermi di computer e telefono che spesso occupano la maggior parte della giornata.


Come e cosa leggere?

  • La torre sul comodino. Qualche anno fa ero solito ad avere costantemente un'alta pila di libri sul mio comodino. Ne iniziavo uno, poi mi stufavo e passavo al secondo. Poi me ne regalo uno nuovo e iniziavo a leggere i primi capitoli. Esce il nuovo libro del nostro autore preferito, e che fai? non lo compri e inizi a leggerlo subito. Con questo accumulare di libri "in corso" però, finivo per non leggere mai un libro tutto di fila e spesso dover rileggere delle parti perché era passato troppo tempo. Quindi, quello che sto facendo al momento è di scegliere due o tre libri massimo da leggere in contemporanea, possibilmente di diversi generi.

  • Non ostinarti. Un altro errore che spesso commettevo era quello di leggere per forza tutto un libro iniziato, anche se palesemente dopo i primi capitoli capivo che non era un granché. E più lo leggevo e più pensavo che non era un gran libro, ma ormai dopo il tempo investito, dovevo finirlo. Può capitare di scegliere dei libri che sembravano interessanti ma si rivelano dei flop, o semplicemente non è il momento giusto per noi per leggere quel libro. Non vergognatevi a riporre il libro sullo scaffale quando non ci conquista.

  • Il libro giusto. Può sembrare una banalità, ma leggere un libro che ci piace è l'unico modo per trovare piacere nella lettura. Spesso ci si dedica poco alla scelta del libro, magari leggendo distrattamente la copertina o prendendo il nuovo best-seller in libreria. Dedicate tempo a capire che tipologia di libri vi piace, quali argomenti vi appassionano in questo momento della vostra vita. La scelta del libro determinerà quale sarà il vostro compagno in un viaggio di almeno 5 ore, sceglietelo con cura. Alcune modalità che uso per scovare i prossimi libri da leggere: - Cercare un libro su un argomento che in questo momento mi interessa. - Controllare se autori di libri che mi sono piaciuti ne hanno scritto altri. - Chiedere consigli a persone che hanno gusti simili ai miei. Per esempio, sto sperimentando di raccogliere i migliori libri che leggo e che suggerisco in un sito dedicato, lo trovi QUI

  • Leggere con la giusta marcia. Leggendo più spesso ho notato che a seconda della tipologia di libro mi approccio in modo diverso. Se un saggio scientifico ha un capitolo particolarmente complesso, leggo ogni frase attentamente. Con un romanzo, leggo focalizzato le parti cruciali e più velocemente quelle descrittive. Inoltre, cerco di leggere molto velocemente passibili passaggi noiosi o ripetitivi quando ne incontro. Saper modificare la velocità di lettura e il livello di attenzione ci permette di cogliere il maggior valore da un libro, dedicandogli il giusto livello di attenzione ed energie.


$$$ Soldi $$$

Un punto spesso dolente per i nostri portafogli. "Si ok, facciamo che me li voglio leggere questi 52 libri, ma chi me li compra? Mica crescono sugli alberi..."

Una volta che iniziamo a ingranare con la lettura anche il costo dei libri che prima era quasi impercettibile, ora inizia a diventare importante. Mi sembra utile condividere alcune modalità per risparmiare e non farci scoraggiare dalla spesa.

  • Ebook reader Se posso preferisco leggere un libro cartaceo, ma viaggiando spesso leggere dal mio ebook reader è diventata una necessità. Di positivo c'è gli ebook sono molto più economici. Inoltre esistono dei veri e propri abbonamenti mensili (Amazon unlimited e servizi simili) che ci permettono di scegliere tra milioni di libri spendendo poco.

  • Biblioteca Spesso ci si dimentica della cara e vecchia biblioteca. Date un'occhio al catalogo della vostra biblioteca cittadina, spesso è più fornita di quello che pensate. Inoltre, con mi grande sorpresa, alcune biblioteche permettono di affittare anche ebook con un click!

  • Scambio libri Leggere libri può diventare anche motivo di condivisione. Se conoscete amici che leggono molto e magari avete interessi in comune. Potete decidere di prendere un libro a testa e poi scambiarveli.

Motivazione

L'ultimo punto che voglio condividere con voi parla di un aspetto spesso sottovalutato nel processo di creazione di un'abitudine, la motivazione. Ok ci siamo convinti che leggere questi fantomatici 52 libri è interessante e che abbiamo i mezzi per farlo. Ma come tutti i buoni propositi d'inizio anno, se non sono sostenuti da un costante motivazione pian piano ricadono nel dimenticatoio. Ecco alcune azioni che in questi anni mi hanno aiutato a rimanere motivato:

  • Tenere aggiornata una lista di libri interessanti da leggere

Come dicevo prima, leggere libri che ci piacciono è fondamentale. Quindi ogni volta che vengo a conoscenza di un libro interessante lo aggiungo subito alla mia lista. Pian piano vi creerete una sorta di libreria personale con solo libri scelti da voi. Sfogliare la lista sarà come entrare in un ristorante con tutti i vostri piatti preferiti.

  • Segnarsi i libri letti

Non pensavo fosse importante tenere traccia dei libri che leggevo, alla fine l'importante è leggere no? Negli ultimi anni ho iniziato come esperimento a segnarli (uso Goodreads, una piattaforma dedicata al mondo dei libri) e devo ammettere che vedere la lista di libri dell'anno in corso che man mano si allunga è un piacere. L'azione di aggiungere un tassello al nostro mosaico letterario, da una sensazione di piccolo traguardo raggiunto molto stimolante.

  • Parlarne con amici e persone

Ho notato che quando in una conversazione, per qualche motivo, descrivo un concetto dicendo che è tratto da un libro che ho letto o sto leggendo, inconsciamente il mio cervello mi dice "ma sai che leggere tutti quei libri forse non era così una cavolata come pensavo? Ebbravo ragazzo". A parte gli scherzi, non abbiate paura di parlare con le persone nella vostra vita di quello che state leggendo, anzi, spesso diventa uno spunto di conversazione molto interessante.

  • Regalare e prestare i propri libri

Siate generosi con i vostri libri e sopratutto con la scoperta dei benefici della lettura costante. Se qualche amico o conoscente inizia a interessarsi al numero di libri che leggete, fategli capire che è più semplice di quello che si pensa e magari prestategli o regalategli alcuni libri che pensate sia perfetti per lui. Più persone intorno a voi inizieranno a leggere spesso e più sarete motivati a continuare a farlo e condividerlo con loro.

Questo è tutto, spero che ora ti abbia perlomeno Incuriosito un pò a leggere ogni giorno, se già non lo facevi.

Se conosci una persona che pensi possa essere interessata a leggere di più ma, per i vari motivi sopracitati, non lo fa abbastanza. Condividigli questo articolo o ancora meglio parlagli di persona dei benefici della lettura e spronalo a provare!